Velasca – overview marzo 2016

Nata nel 2014 con l’obiettivo di portare l’eccellenza della scarpa classica italiana direttamente al consumatore, la startup milanese Velasca oggi raggiunge mensilmente 95.000 utenti unici e 120.000 Euro di fatturato. Grazie a queste metriche a seguito dell’ultimo round di investimento Velasca ha toccato una valutazione post-money pari a €2,5 M.

Il mercato in cui opera la società è fortemente competitivo, ma si sta assistendo ad un cambiamento: al fianco delle piattaforme multibrand (come Yoox) si registra la nascita di store professionali per singoli brand. In questo scenario la leva competitiva di un player come Velesca è rappresentata proprio dell’impegno di risorse in ambito IT, al fine di garantire un flusso sempre ottimizzato dell’ecommerce. Resta ferma invece la volontà di produrre manufatti di alta qualità.
Parallelamente la startup punta a rendere l’esperienza d’acquisto dei clienti che visitano gli showroom di Milano e Monaco personalizzata tanto quanto quella online, compiendo investimenti in IT nell’arco del 2016.

Dal punto di vista dell’internazionalizzazione, i founder ci hanno comunicato che continuano le azioni per intensificare la penetrazione del mercato USA, dove già oggi sono positivi i riscontri in termini di traffico online.
Quello statunitense è un mercato chiaramente di grandi dimensioni ma dove il Made in Italy rappresenta un valore che l’audience riconosce, sia dal punto di vista della comunicazione che strettamente manifatturiero.

La bontà della strategia di Velasca è attestata da due dati legati alla relazioni con la clientela: 1 cliente su 2 acquista un nuovo prodotto entro 12 mesi; i referral dalla community rappresentano il 40% del totale. Questi due elementi stanno generando una marginalità superiore rispetto a quella media degli e-commerce e raggiunge il 50%.