Oilproject rilascia WeSchool

La startup che propone soluzioni Mooc (Massive Online Open Courses), nata da un’intuizione di Marco De Rossi e supportata anche da CII2 e WCAP, questo mese ha rilasciato la nuova piattaforma per la scuola che si ispira alle dinamiche dei social network e alle piattaforme di e-learning.

Così De Rossi al Corriere: «WeSchool renderà le lezioni in classe più interattive e divertenti. Si tratta del primo strumento al mondo che permette di integrare un video di YouTube, un articolo di giornale, un corso di inglese di Duolingo, un videoquiz, un libro di testo, un testo collaborativo di Google Docs, un lavoro di gruppo su Instagram e qualsiasi altro contenuto o servizio disponibile su Internet, in un’unica esperienza di apprendimento, senza dover saltare da un sito web all’altro».

Disponibile in inglese, spagnolo e italiano, WeSchool si presenta come una scrivania digitale e permette di creare gruppi-classe, sottogruppi, gruppi tra classi e tra scuole, sicuri e protetti da password. I docenti possono gestire materie, eventi e progetti, assegnare compiti e verificare l’apprendimento, comunicare con i ragazzi e i colleghi attraverso un sistema di messaggistica interno.

Oilproject, che già eroga gratuitamente ogni giorno 5500 contenuti didattici (testi, video ed esercizi) relativi alle discipline più disparate, raggiunge ogni mese 1.8Mln di studenti delle scuole superiori e università.

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